Hai mai dormito in una bolla? Andiamo alla scoperta di un alloggio insolito nel cuore del Piemonte

Ciao amici viaggiatori, oggi voglio scrivervi il primo di una lunga lista di articoli su alloggi insoliti presenti in Italia.
Questo di cui vi parlerò oggi è tra i miei preferiti e si trova nella località di Sulpiano, in Piemonte, poco fuori Torino.

La bubble room

É un luxury camping, detto comunemente glamping e si distingue dagli altri per due caratteristiche.
Non è un normale alloggio, ma bensì una bubble room privata, con camera da letto, bagno (con doccia, lavabo e wc) e climatizzatore.
A differenza degli altri bubble glamping questo è un unico alloggio privato immerso in un contesto definibile quasi fiabesco.
Un patio riservato agli ospiti con sauna, vasca idromassaggio ed una piccola stanza per cenare a lume di candela, il tutto arredato dalla gentilissima proprietaria Simona con le sue creazioni fatte a mano nel suo shop Il filo dei sogni.
La cena (tipica) sarà servita dai proprietari, gestori anche del ristorante Antico Palter, che si trova vicino alla struttura.

Noi abbiamo pernottato presso questo alloggio a Marzo, trascorrendo una notte romantica sotto un cielo di stelle con un’atmosfera magica.
Inoltre, i proprietari, Simona e Luca sono due persone davvero deliziose e disponibili, che vi faranno sentire come a casa.

La struttura di chiama Sotto un cielo di stelle, ma per arrivarci vi raccomando di ricercare sul navigatore il nome del ristorante Antico Palter.

Vi consiglio assolutamente di scegliere questa bubble room come soluzione se siete una coppia che vuole passare una notte romantica e diversa dal solito in pieno relax per staccare dalla vita quotidiana.

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Weekend di relax immerso tra i meleti dell’Alto Adige all’Hotel Napura

Oggi ti racconto del nostro soggiorno in Alto Adige di circa un mese fa all’insegna del relax.
Abbiamo pernottato presso l’Hotel Napura, una bellissima struttura ubicata Tra Bolzano e Merano, con la particolarità di essere immersa in un contesto naturalistico tra i meleti di Settequerce.

Questa struttura è stata da poco ristrutturata, infatti, il 10 Aprile c’è stata la riapertura ufficiale, con l’inaugurazione della nuova terrazza panoramica con la sky pool riscaldata.
Sulla terrazza è presente anche il bar, ombrelloni, lettini e un gazebo con tavoli e sedie super particolari, infatti il Napura è definito un art&design hotel che gode di ogni comfort.

Oltre alla piscina panoramica, si può usufruire anche della spa interna, con sauna, bagno turco, vasca idromassaggio e sala relax, accessibile da tutti gli ospiti tramite la tessera della camera.

Ripresa aerea della sky terrace
Le camere

La struttura, completamente arredata in stile moderno ed arricchita da elementi di design è composta da suites e appartamenti, completi di cucina, salotto, camera da letto e bagno, con aggiunta di terrazza che affaccia sui meleti di Settequerce.
Abbiamo trovato la camera, così come anche l’intera struttura super pulita e c’era anche la possibilità di usufruire del mini bar.

Angolo salotto della nostra suite
Personale e cucina

Ci tengo particolarmente a dare il mio feedback per quanto riguarda il personale, super gentile, disponibile ed attento alle esigenze dell’ospite.

Nel soggiorno è inclusa la prima colazione a buffet, con prodotti locali e a km 0, c’è una vasta scelta tra frutta fresca, dolci tipici e non, yogurt, cereali e poi ovviamente la tipica colazione all’inglese.
Per quanto riguarda pranzo e cena c’è la possibilità di mangiare presso il loro bistrot, con un menù fisso alla carta, che ha 3/4 scelte per ogni portata.

Polpo alla piastra con fonduta di formaggio
Ravioli con fonduta di trentingrana
Tagliere di salumi e formaggi locali
Strudel della casa con gelato alla vaniglia
Cosa fare nei dintorni

Il Napura art&design hotel si trova in una zona abbastanza strategica, partendo dalla struttura consiglio di visitare la bellissima città di Bolzano, mentre allontanandovi un po’di più potrete arrivare in luoghi pazzeschi come il lago di Carezza, l’altopiano dell’Alpe di Siusi, il lago di Braies ed il Lago di Resia a Curon Venosta.
Tutti luoghi stupendi che vale la pena di visitare se vi doveste trovare in questa zona dell’Alto Adige.

Il racconto del nostro soggiorno finisce qui, è una struttura che ti consiglio assolutamente, soprattutto per trascorrere un weekend romantico in coppia o per visitare i luoghi d’interesse sopra citati.

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Curon Venosta, tra storia e leggenda

Oggi ti faccio conoscere uno dei laghi più suggestivi d’Italia, ovvero quello di Resia.
Si trova nella regione del Trentino Alto Adige, in Val Venosta, proprio al confine tra l’Austria e la Svizzera, formatosi artificialmente dalla creazione di una diga per l’energia idroelettrica e ad oggi è il più grande di tutta la regione.
la sua particolarità è senza dubbio quella di avere il campanile della chiesa di Curon sommerso per metà e che quindi fuoriesce dal lago.
Molto bello da vedere, ma che però ha alle spalle una storia molto tragica.

Ripresa aerea del campanile sommerso di Curon Venosta

Facciamo un passo indietro nel tempo, tornando al 1950, anno in cui fu ordinato agli abitanti di Curon Venosta di abbandonare le loro case per la realizzazione della diga.
Un tempo, oltre al lago di Resia, c’erano il Curon ed il San Valentino alla Muta e proprio in quell’anno furono uniti.
Per realizzare l’opera di unione e realizzazione della barriera avvenì questa tragedia, in cui gli abitanti del paesino videro sprofondare le proprie case sul fondale, preservando solo il campanile della bellissima chiesa del paese, che risale al 1300 e ad oggi vediamo emergere dalle acque del lago.

Lo sbarramento costò 25 miliardi di lire, causando malcontento tra gli abitanti del paese, che si rivolsero addirittura al Papa per evitarne la costruzione, ma ogni tentativo si rivelò vano, costringendo l’intero centro abitato a trasferirsi poco più sù.

Ad oggi il campanile di Curon Venosta è uno dei luoghi più fotografati e suggestivi di tutto l’Alto Adige e come in ogni luogo che si rispetti, anche qui esiste una leggenda.
Si dice che nelle gelide notti invernali qualcuno riesca a sentire ancora il suono delle campane della chiesa, nonostante siano state ormai rimosse da anni.

Volo sulla mongolfiera più grande d’Europa

Giro in mongolfiera nel cuore dell’Italia

Oggi vi porto con me nel cuore dell’Italia, l’Umbria, per fare un’esperienza super particolare e diversa dal solito.

Forse non tutti sanno che proprio in Italia vola la mongolfiera più grande d’Europa, con un pallone grande circa 40 metri d’altezza ed una capienza massima di 18 persone.

L’attività si chiama Balloon Adventures Italy, ma prima di raccontarvi la nostra esperienza, vi parlo un po’ di loro.

I proprietari sono Alya e suo marito, nonchè pilota Peter. Lui Ungherese e lei Tunisina, hanno deciso, dopo aver aperto la startup Balloon Adventure Dubai di ricominciare la loro vita nel cuore dell’Italia con Balloon Adventures Italy.

La nostra esperienza è iniziata soggiornando presso La residenza del pilota, la base per chi vola con quest’attività. É un appartamento dotato di ogni comfort, con cucina, bagno e camera da letto con vista sulle campagne Umbre e con possibilità, nei mesi più caldi, di utilizzare la piscina esterna.

Consiglio il soggiorno presso la struttura, ritenendolo fondamentale, essendo che i voli partono praticamente all’alba.
Noi alle 6:45 abbiamo assistito al gonfiaggio della mongolfiera e alle ore 7:00 siamo partiti.
Abbiamo volato sulle bellissime campagne Umbre, con vista su uno dei borghi più belli d’Italia, Assisi.
Inoltre, in base alla direzione del vento ci siamo avvicinati al monte Subasio, Spello e Perugia.

Il volo dura circa 1h, il nostro atterraggio non è stato proprio delicato, ma molto divertente, con Peter e i suoi anni di esperienza alle spalle vi sentirete sicuramente al sicuro.
Dopo l’atterraggio l’equipe di Balloon adventures Italy ha eseguito lo sgonfiaggio del pallone per poi dirigerci presso la cantina Dionigi per la colazione.

Al tavolo ci sono stati offerti salumi locali, frutta ed una degustazione dei migliori vini della cantina.
Successivamente, abbiamo fatto un tour della cantina e degustato alcuni dei loro prodotti invecchiati.

La nostra meravigliosa avventura finisce qui, è stata davvero super suggestiva e la consiglio a tutti, è un’esperienza diversa dal solito, che però vale la pena fare almeno una volta nella vita.

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Spero che questo articolo vi sia piaciuto, se vi va, vi consiglio di seguirmi anche sul mio profilo instagram per rimanere sempre aggiornati sulle novità.

Al prossimo articolo.

Weekend alla scoperta di Torino

5 esperienze da fare a Torino

Bentornati amici, oggi ci troviamo a Torino, insieme alle guide di Somewhere tour, che ci porteranno alla scoperta di questa bellissima città e dei suoi lati più nascosti.

Dove alloggiare

Prima di parlare di esperienze, vi parlo però, di un ottimo hotel in cui alloggiare in una zona strategica, a pochi passi dalla stazione, dalla metropolitana e non molto distante dai luoghi di interesse.

Sto parlando del Best Western hotel Genova, una struttura 4 stelle, completa di ogni comfort.

Le camere sono davvero molto belle, noi abbiamo pernottato nella Junior suite, una stanza molto spaziosa con vasca idromassaggio a vista, per trascorrere la serata in pieno relax.

Oltre al pernottamento, è compresa anche la prima colazione, davvero ottima e con un’ampia scelta, tra dolci, pancakes, succhi, marmellate ecc… un aspetto che mi ha colpita molto, è stato quello di aver trovato anche molti prodotti alimentari gluten free, cosa non sempre scontata.

La struttura è molto pulita e ben organizzata, il personale super cordiale, ed è possibile anche accedere alla spa, ad un costo di 18€ a persona.

Le esperienze da non perdersi

Ma adesso passiamo alle esperienze più belle da fare in questa magnifica città.

Torino è una città stupenda, anche se ahimè, poco valorizzata, ma in realtà ha delle bellezze pazzesche e una storia molto interessante da conoscere.

Alla scoperta della città con Torino Noir

Di notte si sa, diventa tutto più magico. Ed è proprio per questo che Somewhere tour ci ha portati alla scoperta della città e dei suoi lati più oscuri e nascosti.

Attraverso il Tour di Torino Noir vi verrà mostrata la città come non l’avete mai vista. Il tour parte dal campanile del Duomo, a 40 metri d’altezza, dopo aver percorso 200 scalini, arriverete finalmente in cima e qui, la vista che vi attende è davvero mozzafiato. Un belvedere panoramico sulla città, con vista sulle strutture più belle ed importanti di Torino, come la maestosa Mole Antonelliana e la cupola di Guarini, ed è proprio qui, che, con tutte le luci della notte che illuminano il panorama, vi verranno raccontati i fatti più oscuri e macabri accaduti nella Torino di un tempo.

Il tour prosegue in altri angoli della città e in alcuni luoghi che faranno delle aperture eccezionali solo per voi, ma che nascondono altri interessanti misteri che però possono rivelarvi solo le guide di Somewhere tour.

Visita al palazzo Reale

Come ben sapete, Torino è stata la vecchia capitale d’Italia, ed è per questo che in città giace anche la residenza Reale dei Savoia.

I ragazzi di Somewhere vi faranno fare un itinerario completamente immerso nella storia e nella bellezza di un tempo, che parte dai meravigliosi saloni affrescati, fino alla super suggestiva Armeria Reale e alla Galleria Daniel.

Un luogo che nasconde tanti segreti, simbolismi e mitologia che, con i racconti della guida, vi sembrerà di essere nel passato e vivere un pezzetto di storia.

Tour guidato al Museo Egizio

Pronti per catapultarvi in Egitto?

Forse non tutti sanno che Torino ospita il più antico Museo Egizio di tutto il mondo, che è considerato, a livello di reperti, il più importante dopo quello del Cairo.

Questo perché fino alla fine degli anni 70 era consentito espatriare i reperti archeologici al di fuori dell’Egitto e solo successivamente, fu reso illegale, ma ciò che abbiamo custodito all’interno di questo bellissimo museo è un vero e proprio tesoro.

Nel 2004 è stato dato in gestione alla fondazione Museo Egizio di Torino dal Ministero dei Beni Culturali, risultando il sesto museo italiano più visitato.

E ovviamente chi siamo noi per non visitarlo? Tutto ciò è stato possibile grazie a Somewhere tour che, grazie anche al biglietto salta la fila vi farà teletrasportare in Egitto in men che non si dica.

La guida vi accompagnerà all’interno del Museo e attraverso un dispositivo con delle cuffie che vi verrà dato in dotazione, vi spiegherà la storia di ogni reperto.

Torino Sotterranea

Mai fermarsi alle apparenze…

Come vi ho già detto Torino è una città piena di storia, infatti, nella città del “piano di sotto” c’è un mondo tutto da scoprire, che spesso ha dato rifugio, agli abitanti della città “del piano di sopra”.

Il tour ha una durata di 3h e si divide in 3 tappe scendendo a 15 metri di profondità per visitare le gallerie del Settecento del Museo Pietro Micca, gli infernotti dei palazzi barocchi e le ghiacciaie di Porta Palazzo.

Tour Torino Magica

Ormai avrete capito che Torino nasconde tantissimi misteri, ma attraverso questo tour scaverete più a fondo, scoprendo lati di questa città che non immaginereste mai.

Dal simbolismo, all’esoterismo, vi verranno raccontati e mostrati aspetti super curiosi.

Questo è il Tour di punta di Somewhere, perfetto per chi vuole andare oltre le apparenze e addentrarsi nell’anima della vera Torino.

Proprio per questo è stato messo a disposizione sul loro sito un pacchetto weekend ricco di suggestioni ad un prezzo speciale.

Per info e prenotazioni clicca qui.

Dove mangiare

Ovviamente non mi sono dimenticata di consigliarvi alcuni posticini in cui mangiare in città, quindi vi parlo di due locali in cui vale la pena andare se siete di passaggio a Torino

Bar Barney’s al Circolo dei Lettori

Si trova a Palazzo Granieri, proprio nel cuore della città. Un luogo poco conosciuto in cui fare un’ottima colazione, brunch, o apericena.

È un locale super particolare, composto da tante sale super particolari e decorate completamente da affreschi.

L’ingresso è libero a tutti, infatti, è possibile venire qui anche solo per leggere un buon libro, o per partecipare ad alcuni dei loro eventi.

Il mercato Centrale

Prima vi ho parlato delle Ghiacciaie della Torino sotterranea, ebbene sì, si trovano proprio all’interno del Mercato Centrale.

Un luogo dov’è possibile mangiare ogni tipo di cibo, la cui filosofia è lo stare insieme.

Qui, infatti, troverete ogni ristorante affiancato l’un l’altro, formando una sorta di percorso anulare e al centro i posti a sedere, è infatti possibile sedersi dove più si preferisce.

Il mercato Centrale propone diversi tipi di cucina, dalla carne, al pesce, alla pasta fresca, alla cucina stellata, al sushi, alla pasticceria napoletana, etc… il tutto cotto al momento.

Un’iniziativa che mi ha colpita particolarmente in questo posto è stata quella del banco circolare, uno spazio dedicato alla frutta e alla verdura, ormai non più freschissima, che viene data gratuitamente alle persone più bisognose.

Pranzo al Mercato Centrale con vista

Allora amici, il nostro tour di Torino finisce qui, spero che i miei consigli e il mio racconto di questi giorni super intensi, ma interessanti, alla scoperta della città vi siano d’aiuto. Noi ci aggiorniamo nel prossimo articolo, seguite il blog per non perdervi i futuri aggiornamenti.

Alla prossima!

Esperienze da fare in Trentino

Cosa fare in un weekend nei dintorni di San Martino di Castrozza

Nell’articolo precedente avrete notato che abbiamo trascorso un bellissimo weekend di relax in Trentino, nei dintorni di San Martino di Castrozza, tra le bellissime Pale di San Martino.

Ma oltre al relax, come sempre, in ogni nostro viaggio c’è quel pizzico di wild e adventure che ci piace tanto.

Quindi continuate a leggere per scoprire alcune delle attività che si possono fare in questa bellissima zona.

Visitare il Parco Naturale del Paneveggio

Poco distante da San Martino di Castrozza troviamo il Parco Naturale del Paneveggio, uno dei parchi più belli del Trentino e da qui è possibile seguire diversi sentieri, partendo dal centro visitatori, per poi addentrarvi nella foresta dei Violini.

Da qui è possibile partire per arrivare in diversi luoghi naturalistici: da torrenti impetuosi, a calmi laghetti, attraversare boschi o avvistare piccoli amici animali.

Noi abbiamo seguito il sentiero Marciò, un percorso anulare di circa un’ora con punti di osservazione guidati e illustrati, che si snoda all’interno del bosco, alla scoperta di panorami mozzafiato. Infatti, il primo luogo in cui vi imbatterete sarà la foresta di abete rosso, denominata anche Foresta dei Violini. Questo perchè il tipo di legno da cui sono formati questi alberi è perfetto per la creazione della cassa di risonanza armonica dei Violini.

Percorrendo il sentiero, che è completamente segnalato, è possibile fare diverse tappe, come quella di percorrere il ponte tibetano sospeso sul torrente Travignolo, una botta di adrenalina mentre si è circondati dalle piccole ma impetuose cascate del torrente.

Proseguendo potrete anche fermarvi al laghetto artificiale di Paneveggio, detto anche il lago delle Buse, luogo perfetto per fare picnic in primavera/estate.

Poco distante dal ponte si trova il recinto dei cervi, dove vivono in semilibertà, un’occasione imperdibile per far visita a questi bellissimi animali recintati in un ampissimo spazio verde.

Altri luoghi che potete visitare partendo dal Parco Naturale del Paneveggio sono: i laghetti di Colbricon, baita Segantini passando per Passo Rolle, Lago di Calaita ecc…

Laghetto Welsperg

Un altro luogo che merita di essere visitato è il Laghetto Welsperg. Eviterei di visitarlo in inverno, essendo completamente ghiacciato, ma è secondo me un posto in cui far tappa assolutamente se ci si trova in zona San Martino di Castrozza.

È un laghetto di origine artificiale, creatosi di conseguenza ad una diga. La sua bellezza è data appunto dal colore quasi fluorescente e dal paesaggio che lo circonda. Infatti, per ammirarlo in tutta la sua bellezza vi consiglio di percorrere il sentiero delle Muse Fedaie, ovvero il percorso anulare che costeggia il lago, ad un certo punto vi renderete conto delle bellissime Pale di San Martino che fanno da sfondo e lì ve ne innamorerete perdutamente.

Tornando a parlare del colore del lago, vi svelo una piccola curiosità: La sua fluorescenza è data da una sostanza inserita all’interno dell’acqua, la florescina, per evidenziare eventuali perdite della diga. Inizialmente, si ebbe un impatto abbastanza negativo sull’ecosistema, ma successivamente, sono riusciti a creare un progetto molto più ecocompatibile.

Così, tra il 2009 ed il 2010, il progetto del laghetto Welsperg è stato messo ufficialmente a norma di legge, rispettando l’ecosistema dell’ambiente circostante.


Spero che l’articolo di oggi vi sia piaciuto, rimanete aggiornati per non perdervi quelli successivi.

Alla prossima!

Ti porto all’Hotel Brunet

Weekend di relax immerso nella natura all’hotel Brunet

Oggi ci troviamo in Trentino Alto Adige, ma questa volta ci spostiamo cambiando zona…quindi… Benvenuti a Fiera di Primiero di Castrozza, tra le bellissime Dolomiti bellunesi.

Esattamente tra il Veneto ed il Trentino, troviamo l’Hotel Brunet, costituito da tre strutture alberghiere collegate internamente fra loro: l’Hotel Tressane, il Relais Le Gemme (dove abbiamo pernottato) e il Park Hotel Iris che ospita la bellissima Sky Spa che vi mostrerò nei prossimi paragrafi.

Struttura Relais Le Gemme

Il Brunet è il soggiorno ideale per grandi e piccini essendo un Family Hotel a tutti gli effetti. È possibile infatti usufruire della piscina interna riscaldata a 30 gradi e del mini club, mentre gli adulti possono rilassarsi nel rooftop dell’hotel.

La Sky Spa, infatti, è ADULTS ONLY, con piscina panoramica riscaldata a 36 gradi, varie zone Relax ed il bagno turco su prenotazione.

Spa e Sky Spa

L’Hotel è curato nei minimi dettagli con uno stile Tirolese misto al moderno, soprattutto la Sky Spa, che si avvicina molto all’Industrial style. All’interno delle zone relax è possibile sorseggiare tisane sia calde che fredde, oppure richiedere un drink allo staff che è sempre super gentile.

La Pool panoramica è il posto perfetto per trascorrere del tempo in completo relax con vista sulle bellissime Pale di San Martino che fanno da sfondo.

Al piano -1 è possibile usufruire del centro benessere Gocce di Rugiada, con piscina al coperto, sauna finlandese, biosauna, bagno turco aromatico, percorso kneipp ecc…

La camera

Il Brunet hotel ha diverse tipologie di camere, di diversi stili, anche in base alla struttura in cui ci si trova.

Noi abbiamo alloggiato nella Suite Rubino, nel Relais le Gemme, una camera di circa 45 mq, forse fra le più grandi della struttura, con cabina armadio, doppio bagno (uno solo con sanitari ed uno con doppio lavabo e doccia), terrazzo con giardino privato e vasca idromassaggio in camera. Inoltre all’interno della suite troviamo anche il mini bar con l’acqua, macchina del caffè Nespresso con capsule e la bag per la Spa con accappatoio, teli e ciabatte.

La cucina

Passiamo adesso alla parte gastronomica, che merita una menzione a parte.

Lo chef è davvero bravissimo ed abbiamo apprezzato particolarmente i piatti che ci ha proposto. Dall’impiattamento, all’accostamento e mix di sapori, ci ha fatto fare un vero e proprio tour culinario, proponendoci anche piatti tipici della zona con prodotti locali.

Lascio di seguito alcuni piatti che abbiamo assaggiato durante il nostro soggiorno.

Riepilogo

Nel nostro periodo di soggiorno era compresa la pensione 3/4 con una ricca colazione a buffet, light lunch con una portata al tavolo e buffet di insalate, zuppe e dolci, ed infine la cena con 4 portate. Tutte le bevande (acqua compresa) non sono incluse.

È inoltre consentito anche l’accesso alla palestra, attrezzata completamente Tecnogym e alla sala giochi.

Nel soggiorno non sono compresi servizi quali:

Tassa di soggiorno, bevande ai pasti, quota per animali domestici, parcheggio coperto e tutti gli extra che non sono specificati.

Insomma, noi ci siamo trovati davvero benissimo, è una struttura dotata di ogni comfort, con un personale super gentile ed accogliente.


Nel prossimo articolo vi consiglierò alcune attività da fare e luoghi da visitare nei dintorni di Primiero di Castrozza.

I punti panoramici più belli delle Marche, scopriamoli insieme.

I punti panoramici più belli delle Marche, scopriamoli insieme.

Le Marche sono una regione meravigliosa, che nasconde delle bellezze mozzafiato. È la patria del medievale e del naturale. Non è raro, infatti, imbattersi in borghi a mattoncini, laghi o cayon.

Ma forse non tutti sanno che ci sono alcuni posti in particolare da cui poter ammirare degli spot da una vista mozzafiato, scopriamoli insieme.

Marmitte dei Giganti

È considerato il più bel cayon delle Marche, ubicato a Fossombrone, in provincia di Pesaro e Urbino. Ha il punto panoramico più semplice da raggiungere, infatti si trova proprio sul ponte appena sopra ed è attraversabile sia a piedi che in auto.

Inoltre, attraverso un breve sentiero è possibile ammirare il cayon direttamente dal basso, così da fare delle foto super instagrammabili.

Coordinate: 43,68189°N, 12,77494°E

Belvedere Passo del Lupo

È il punto panoramico più bello della riviera del Conero, che porta alla spiaggia più suggestiva delle Marche, quella delle Due Sorelle.

Per per arrivarci bisogna seguire il sentiero N301 che porta al belvedere, dalla durata di circa 30/40 minuti solo andata con un dislivello di 50m, qui la vista è assicurata.

Una cosa super importante da sapere è che è stata emanata un’ordinanza comunale del sindaco di Sirolo che vieta l’accesso al percorso, perchè troppo esposto e a rischio frane, ma molte persone lo ignorano a proprio rischio e pericolo. Inoltre, potreste incappare in multe salate dato che spesso ci sono controlli, soprattutto nel periodo estivo.

Coordinate: 43,54580N, 13,61567°E

Lago di Fiastra

Ubicato nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini ed ha un punto panoramico davvero mozzafiato.

Per affacciarvi sul lago dall’alto basterà arrivare dove si trova il Santuario del Beato Ugolino e parcheggiare l’auto, ve ne innamorerete.

Coordinate: 43,05264°N, 13,17087°E

Weekend all’insegna del relax all’Hotel Solea

Weekend all’insegna del relax all’Hotel Solea

Oggi vi porto con me a Fai della Paganella, in provincia di Trento, per un romantico weekend dove la parola d’ordine è RELAX.

Ci troviamo al Solea luxury hotel e spa, ai piedi delle maestose Dolomiti di Brenta, in una località strategica perfetta sia per le coppie che per le famiglie.

Quest’hotel è perfetto per trascorrere un weekend in completo relax, grazie alla sua formula all inclusive che vi permetterà di usufruire di tutti i servizi messi a disposizione dalla struttura, tra cui:

  • La possibilità di scelta della colazione (Buffet o alla carta)
  • Light Lunch (al Buffet), composto da una selezione di primi piatti, secondi, insalate e dolci.
  • Open bar fino a chiusura e fino alle 17:00 usufruire del buffet dei dolci e merenda che cambia ogni giorno.
  • Cena (alla carta), preparata dal loro bravissimo chef
  • Accesso alla palestra
  • Libero accesso a tutti i servizi Spa, tra cui piscine, sauna e trattamenti.

Camere

Tutto il personale dell’hotel è super accogliente e disponibile, infatti ci si sente super coccolati e seguiti. Le camere sono molteplici, ce ne sono di diverse tipologie tra cui scegliere. A partire da quella matrimoniale standard, fino alla suite. Inoltre, dando uno sguardo sul loro sito ci sono altre due camere luxury tra cui scegliere come la Suite 1001 e una notte e la Luxury spa suite.

Cosa fare nei dintorni

Nei pressi dell’hotel è possibile fare numerose attività, tutto dipende dalle vostre esigenze.

Se siete disposti a prendere l’auto consiglio di fare un salto al bellissimo lago di Molveno, che dista circa una ventina di minuti dall’hotel, oppure usufruire delle piste sciistiche di Andalo.

Invece, se il vostro intento è quello di muovervi a piedi e di fare un po’ di attività fisica consiglio di scegliere tra i numerosi sentieri tematici, il bike park Paganella, oppure prendere gli impianti di risalita fino a Cima Paganella, dove si collegano in un unico comprensorio con le piste sciistiche di Andalo (è quindi raggiungibile anche a “piedi”).

La Spa dell’Hotel

Passiamo finalmente alla mia parte preferita…la spa.

In camera troverete una borsa con all’interno tutto l’occorrente per trascorrere i vostri momenti di relax in spa: accappatoio, ciabatte, telo.

La spa dispone di una sala relax con piscine riscaldate, di cui una divisa tra l’interno e l’esterno della struttura, dov’è possibile fare la sauna. Solitamente dal Trentino in su hanno l’abitudine di fare la sauna nudi, soprattutto per una questione di sicurezza a causa delle alte temperature, ma se non vi sentite vostro agio potrete tenere il telo avvolto attorno al corpo.

Proseguendo il corridoio della spa è possibile fare diversi trattamenti, tra cui massaggi, bagno turco, percorsi estetici… Il tutto godendovi un ottimo drink preparato dal barman della struttura.

La cena

Ogni sera lo chef della struttura vi delizierà con un’ottima cena gourmet, che potrete scegliere dal menù giornaliero (avrete due scelte di menù). Il pasto è composto da: antipasto, primo, secondo, frutta/dolce.

I piatti sono studiati alla perfezione con un bilanciamento di sapori pazzesco, ma al contempo anche molto particolari. Nel weekend, invece, viene proposta la cena con prodotti tipici del Trentino.

Insomma, considerazioni finali, ci siamo trovati davvero molto bene e ve lo consigliamo a pieni voti.

Classificazione: 5 su 5.

Per info e prenotazioni contattate il sito: www.hotelsolea.com

Chiese del Trentino

Le chiese da non perdersi sulle Dolomiti

Una delle cose che mi ha colpita di più del Trentino sono le chiese, super affascinanti e molto diverse da quelle che abbiamo nel resto d’Italia.

In questo articolo ti mostro le 3 chiese più belle e famose delle Dolomiti.

Marienkapelle

Questa è una delle chiese più fotografate delle Dolomiti e si trova sul lago di Braies.

Fu costruita in onore della Madonna, come cappella privata della famiglia Hellensteiner, insieme all’hotel. Infatti, fu resa accessibile anche agli ospiti e ai dipendenti.

Una piccola curiosità è che l’erede al trono dell’impero Austro-ungarico Francesco Ferdinando, nel 1910 soggiornò all’hotel Lago di Braies insieme alla sua famiglia, che amava recarsi nella chiesa a pregare, cosa che fecero anche i prigionieri delle SS dopo la liberazione.

Chiesetta di San Giovanni in Ranui

Ai piedi delle bellissime Odle, troviamo la chiesetta di San Giovanni in Ranui, situata a Val di Funes, eretta nel 1744 e resa celebre anche per la sua posizione pittoresca nei prati di Ranui.

La chiesa è in stile barocco ed è la più fotografata di tutto l’Alto Adige. Fa parte del maso Ranui, una residenza medievale situata lì vicino. Inoltre, è possibile richiedere la chiave per accedervi e visitarla anche internamente. Il costo dell’entrata è di 4€ , infatti all’ingresso, appena prima del campo in cui è situata la chiesa troverete dei tornelli in cui bisogna pagare.

Se vuoi sapere dove parcheggiare l’area di parcheggio più vicina è alla fine di Via Geisler, superato il centro abitato di Santa Maddalena, ma la disponibilità di posti è scarsa (sono una decina al massimo). Se dovessi trovare tutte le piazzole occupate, ti consiglio di lasciare l’auto nel parcheggio situato nei pressi del paese, segnalato dalla lettera P ed è gratis.

Chiesa di San Valentino

L’ultima chiesa che voglio mostrarvi è senza dubbio quella di San Valentino, situata poco sotto Alpe Siusi, ma fa parte del comune di Castelrotto.

Campeggia in mezzo ad un bellissimo prato verde ed offre una vista spettacolare sul Massiccio dello Sciliar. Eretta nel XII secolo, conserva dei bellissimi affreschi, come, il più famoso che raffigura i Re Magi nel paesaggio dell’Alpe Siusi.

Per arrivarci è molto semplice, basta parcheggiare a bordo strada e addentrarsi nel sentiero che ha una durata di 5/6 minuti.

Conoscevi queste chiese? Qual è la tua preferita?

Primine

Conosci Primine?

Oggi ti parlo di Primine, CHV SmartFilm è un integratore per pelle, capelli ed unghie a base di collagene.

Questo è però un po’ diverso dai soliti integratori che troviamo in giro. La sua particolarità è quella di essere assunta, si per via orale, ma basterà metterla all’interno della guancia prima di andare a dormire e verrà completamente assorbita dal corpo dopo 10-30 minuti.

Possiede un sapore molto leggero di menta e limone e contiene acido ialuronico, vitamina C ed elastina, tutti ingredienti che rendono la pelle letteralmente FAVOLOSA!

Infatti, il collagene è super importante per pelle, unghie e capelli per aumentarne l’elasticità, dare nutrimento e idratazione.

Le mie impressioni

Sicuramente posso assicurare che fa ciò che promette, la mia pelle da quando ho iniziato ad assumerlo un mese fa (una confezione dura 30 giorni) è notevolmente migliorata, le unghie tendono a sfaldarsi meno e noto i capelli più forti.

Il periodo precedente all’assunzione dell’integratore di Primine la mia pelle non era messa benissimo, con varie imperfezioni. Anche i miei capelli erano reduci dal famoso periodo delle castagne, in cui i capelli tendono a spezzarsi e a cadere in un modo assurdo. Ma dopo l’assunzione del collagene è tutto tornato meglio di prima.

Tra l’altro, dato il periodo, penso che potrebbe anche essere un ottimo regalo di Natale.

Vi lascio di seguito il link per acquistare il loro prodotto: https://www.primine.eu/products/collagen-hyaluronicacid-chv-smartfilm *ad

Hotel Weihrerhof

Un weekend sulle sponde del lago

Hai mai dormito su un lago? NO? Allora non posso non farti conoscere l’hotel Weihrerhof.

Una bellissima bomboniera situata sul lago di Costalovara, a Renon, in Trentino Alto Adige. Questo hotel offre ai suoi clienti ogni tipo di comfort, dalla piscina, alla Spa vera e propria.

Al nostro arrivo siamo stati accolti dal personale super cortese che ci ha gentilmente accompagnati alla nostra camera.

Camera Doppia deluxe Johannis

All’interno della camera abbiamo trovato anche delle chicche molto particolari come:

  • Il bollitore con le tisane Weihrerhof, fatte direttamente con le alghe del lago.
  • La cassetta dei giochi (davvero super apprezzata) per potersi svagare.
  • La RittenCard, un biglietto valido per tutti i mezzi pubblici di Renon, per visitare la città e fare escursioni.
  • Prodotti da bagno di produzione propria con le alghe del lago.

Il Wifi è gratuito, è inclusa la mezza pensione (colazione e cena) con tutti prodotti locali e la SeaSpa dalle 9:00 di mattina alle 21:00

Inutile dirvi che ci siamo follemente innamorati della Spa!

Ci sono diversi tipi di saune, ma la mia preferita ovviamente è stata quella vista lago. Quando la temperatura esterna era sotto lo zero e tu puoi stare al caldo e goderti la sauna come se fossi all’aperto, UN SOGNO!

Inoltre, è possibile farsi fare dal personale anche diversi tipi di trattamenti, alcuni super utili anche per contrastare i segni del tempo.

Vi lascio di seguito alcuni scatti della Spa.

Inoltre, il cibo è davvero ottimo e come ho già detto potrete gustare alcuni dei loro piatti tipici, mentre il servizio è davvero impeccabile ed il personale super cortese.

Ve lo consiglio assolutamente!

Di seguito vi lascio alcune immagini della struttura.