Esperienze da fare in Trentino

Cosa fare in un weekend nei dintorni di San Martino di Castrozza

Nell’articolo precedente avrete notato che abbiamo trascorso un bellissimo weekend di relax in Trentino, nei dintorni di San Martino di Castrozza, tra le bellissime Pale di San Martino.

Ma oltre al relax, come sempre, in ogni nostro viaggio c’è quel pizzico di wild e adventure che ci piace tanto.

Quindi continuate a leggere per scoprire alcune delle attività che si possono fare in questa bellissima zona.

Visitare il Parco Naturale del Paneveggio

Poco distante da San Martino di Castrozza troviamo il Parco Naturale del Paneveggio, uno dei parchi più belli del Trentino e da qui è possibile seguire diversi sentieri, partendo dal centro visitatori, per poi addentrarvi nella foresta dei Violini.

Da qui è possibile partire per arrivare in diversi luoghi naturalistici: da torrenti impetuosi, a calmi laghetti, attraversare boschi o avvistare piccoli amici animali.

Noi abbiamo seguito il sentiero Marciò, un percorso anulare di circa un’ora con punti di osservazione guidati e illustrati, che si snoda all’interno del bosco, alla scoperta di panorami mozzafiato. Infatti, il primo luogo in cui vi imbatterete sarà la foresta di abete rosso, denominata anche Foresta dei Violini. Questo perchè il tipo di legno da cui sono formati questi alberi è perfetto per la creazione della cassa di risonanza armonica dei Violini.

Percorrendo il sentiero, che è completamente segnalato, è possibile fare diverse tappe, come quella di percorrere il ponte tibetano sospeso sul torrente Travignolo, una botta di adrenalina mentre si è circondati dalle piccole ma impetuose cascate del torrente.

Proseguendo potrete anche fermarvi al laghetto artificiale di Paneveggio, detto anche il lago delle Buse, luogo perfetto per fare picnic in primavera/estate.

Poco distante dal ponte si trova il recinto dei cervi, dove vivono in semilibertà, un’occasione imperdibile per far visita a questi bellissimi animali recintati in un ampissimo spazio verde.

Altri luoghi che potete visitare partendo dal Parco Naturale del Paneveggio sono: i laghetti di Colbricon, baita Segantini passando per Passo Rolle, Lago di Calaita ecc…

Laghetto Welsperg

Un altro luogo che merita di essere visitato è il Laghetto Welsperg. Eviterei di visitarlo in inverno, essendo completamente ghiacciato, ma è secondo me un posto in cui far tappa assolutamente se ci si trova in zona San Martino di Castrozza.

È un laghetto di origine artificiale, creatosi di conseguenza ad una diga. La sua bellezza è data appunto dal colore quasi fluorescente e dal paesaggio che lo circonda. Infatti, per ammirarlo in tutta la sua bellezza vi consiglio di percorrere il sentiero delle Muse Fedaie, ovvero il percorso anulare che costeggia il lago, ad un certo punto vi renderete conto delle bellissime Pale di San Martino che fanno da sfondo e lì ve ne innamorerete perdutamente.

Tornando a parlare del colore del lago, vi svelo una piccola curiosità: La sua fluorescenza è data da una sostanza inserita all’interno dell’acqua, la florescina, per evidenziare eventuali perdite della diga. Inizialmente, si ebbe un impatto abbastanza negativo sull’ecosistema, ma successivamente, sono riusciti a creare un progetto molto più ecocompatibile.

Così, tra il 2009 ed il 2010, il progetto del laghetto Welsperg è stato messo ufficialmente a norma di legge, rispettando l’ecosistema dell’ambiente circostante.


Spero che l’articolo di oggi vi sia piaciuto, rimanete aggiornati per non perdervi quelli successivi.

Alla prossima!

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